1957, Congresso dei formatori CEMEA di Caen
"Un'azione educativa che voglia essere profonda ed efficace deve essere sicura di se stessa, deve cioè riposare su principi chiaramente espressi. Un'azione vasta come la nostra deve essere unitaria pur nella diversità delle persone che la compiono. Questa unità è tanto meglio assicurata quanto più i principi su cui si fonda, conosciuti da tutti, sono da tutti considerati non nell'astrazione di una formula, ma nelle loro molteplici articolazioni. La nostra azione educativa di ogni giorno è l'espressione di questi principi.."
Gisèle de Failly
I 'dieci punti di riferimento' che qui riportiamo sono stati predisposti da Gianfranco Staccioli per il Convegno dei formatori CEMEA che si è svolto a Oriolo Romano il 23 novembre 1996. In quella sede il documento, arricchito delle osservazioni ricevute dai vari Centri CEMEA italiani, è stato esaminato e discusso. Successivamente è stato inviato all'Ufficio di Presidenza della Federazione Italiana dei CEMEA, tenutosi il 12 marzo 1997, ed in seguito approvato nel Consiglio Nazionale in un incontro a San Martino di Certaldo (Firenze) nello stesso anno.