Lucia AIRAUDO CANEVA

Marina e Lucia (prima e seconda da sinistra) allo stage franco-italiano di Yenne

Per i Cemea del Piemonte tutto inizia nei primi anni ’70, quando Lucia Airaudo Caneva e Enrico Monteil (insegnante e direttore della Colonia Marina della Città di Torino a Loano) vanno a Grenoble per seguire le formazioni per educatori BAFA e BAFD (Brevetti istituiti dallo stato francese) coi Cemea per poi lavorare nei centri di vacanza francesi.

Enrico Monteil e Lucia Airaudo Caneva (primo e terza da sinistra) al centro di vacanza Le percy-en-Trives nei primi anni ’70

Nel 1976 Lucia fa parte del gruppo di formatori del Settembre Pedagogico organizzato dal Comune di Torino e successivamente del gruppo di animatori socio culturali del quartiere Mirafiori Nord.

Nel 1979 il responsabile dei Cemea di Grenoble; Leon Jadeau, ricontatta Lucia, con la quale aveva collaborato alla gestione del centro di vacanza di Le Percy en Trieves (soggiorno dove Jean Planchon, medico e responsabile dei Cemea, aveva condotto importanti studi sul sonno e i ritmi di vita dei bambini dai 3 ai 6 anni).

Lucia Airaudo Caneva riunisce un gruppo di animatori e giovani con i quali collaborava alla gestione dei Centri d’incontro del quartiere Mirafiori Nord a Torino e con essi avvia un percorso di formazione e di esperienze nei centri di vacanza francesi che porta alla costituzione il 5 ottobre 1981 dei Cemea del Piemonte a Torino con l’aiuto degli amici francesi delle Delegazioni Cemea di Grenoble e Nizza.

Marina e Lucia (prima e seconda da sinistra) allo stage franco-italiano di Yenne

All’inizio del 1982 avvia l’esperienza della gestione del Centro di Soggiorno “Burlando” del Comune di Torino, per classi della scuola dell’obbligo, a Levone Canavese, che durerà fino al 1986, e animatori e giovani (Anna, Stefano, Sergio, Enzo, Enrica, Salvatore, etc) del Centro d’Incontro formatisi negli stage francesi, compongono il gruppo della prima convenzione dei CEMEA del Piemonte.

Parallelamente viene aperta la prima sede dei CEMEA Piemonte in via San Rocchetto 26 a Torino con Aldo a gestire la parte amministrativa, della formazione e del coordinamento delle attività.

Lucia è la prima presidente dell’Associazione Regionale CEMEA del Piemonte e successivamente della cooperativa sociale CEMEA del Piemonte, che entreranno a far parte della Federazione Italiana dei CEMEA con sede a Firenze. 

La presidenza non le impedirà di continuare il lavoro sul campo, dirigendo colonie e soggiorni, stage e corsi, asili nido e centri gioco, comunità alloggio per minori e mamme con bambini, e molti altri progetti che fino ai giorni nostri i CEMEA Piemonte hanno gestito.

In particolare Lucia ha promosso l’apertura delle 4 comunità alloggio di Albugnano, Cantarana, Castelletto e Ottiglio e coordinato il loro funzionamento.

Alessandra, Lucia e Cinzia (prima, terza e quinta da sinistra) a Castelletto Merli.

Lucia è, ad oggi, consigliere d’amministrazione della cooperativa sociale CEMEA del Piemonte.